La formazione nei centri di eccellenza

Il centro di eccellenza: ISMETT
ismett.jpgISMETT è un ospedale concepito a misura di paziente. Settanta posti letto su una superficie di dodicimila metri quadrati, in una struttura di cinque piani interamente dedicata ai trapianti e alle terapie per le insufficienze terminali d’organi vitali. Una struttura sanitaria innovativa sia come dotazione strutturale, sia come organizzazione aziendale. La principale caratteristica dell’ospedale è la sua organizzazione per intensità di cura, senza separazione fra reparti. In altre parole, i pazienti non vengono suddivisi, ad esempio, fra chi necessita di cure cardiologiche ed epatiche, ma solo fra normale degenza, terapia sub-intensiva e terapia intensiva. Si tratta di una scelta che permette una gestione clinica di gruppo, con la possibilità di intervenire su diversi versanti senza dover trasferire il paziente da un reparto ad un altro.

Nello stesso modo vengono condotte le visite: un team di medici specialisti in diverse branche della medicina esamina insieme il paziente almeno due volte al giorno.
In questa struttura all’avanguardia un’ altra innovazioni sostanziale riguarda il campo delle nuove figure professionali, alcune delle quali non si trovano in altri ospedali italiani. I medici e gli altri specialisti dell'Istituto Mediterraneo per i Trapianti provengono da tutto il mondo, portando in Sicilia, esperienze e professionalità maturate in ospedali, centri di ricerca e università di riferimento internazionale. Tra le figure professionali innovative la più peculiare è il coordinatore dei trapianti. Presenti in alcuni altri ospedali, ma unici nell’impiego all’ISMETT, sono invece gli psicologi clinici, che all’interno dell’Istituto si occupano sia dell’assistenza al paziente (come negli altri ospedali), ma anche di quella ai familiari, secondo un approccio che ritiene necessario che il malato e chi gli sta intorno vengano informati sulle terapie, perché queste abbiano buon esito. Ugualmente innovative sono le figure del tecnico di farmacia - un esperto che all’ISMETT è coinvolto direttamente nell’assistenza al paziente - e del terapista della respirazione. Altre figure peculiari di ISMETT sono quelle, del addetto alla segreteria clinica (unit clerk), del coordinatore dei servizi ai pazienti (patient service coordinator), del charge nurse e del clinical educator.
ISMETT nella sua organizzazione aziendale conta molto (accanto alle tradizionali professionalità specialistiche) sulla “definizione/formazione” di nuove figure professionali spesso con competenze trasversali, innovative come funzioni e responsabilità. Un esempio è la figura dell’infermiere che in ISMETT può assumere dei ruoli diversi da quelli tradizionali, e quindi deve necessariamente adeguare le proprie competenze per potersi inserire in un ambiente lavorativo all’avanguardia.
L’Istituto è un anticipatore di nuove qualifiche, all’interno della propria struttura innovativa, si delineano nuovi profili professionali, molti dei quali sono state oggetto di studio con le organizzazioni sindacali per poter definire conoscenze, skills e attitudini e un adeguato riconoscimento della nuova posizione lavorativa.
A titolo di esempio si riportano alcune figure professionali introdotte dall’ISMETT per esercitare ruoli innovativi, ad oggi ancora non previste nell’organico delle strutture sanitarie:
• Patient Services Coordinators fanno da “ponte” fra l’Istituto e il paziente, seguendo tutte le attività necessarie per gestire e coordinare le diverse fasi del trapianto: dal momento in cui il paziente contatta il Centro per essere seguito e curato, fino ad arrivare al trapianto e al programma terapeutico post operatorio.
• Unit Clerks, o addetti alla segreteria clinica, sono il collegamento fra medici infermieri, pazienti e famiglie. Sono responsabili delle comunicazioni che arrivano al reparto, dell’accurata trascrizione degli ordini e del coordinamento di esami e procedure cliniche dei pazienti. Svolgono la loro attività con una copertura di 24 ore su 24.
• Patient Flow Coordinators si occupano dell’organizzazione delle ammissioni e dei trasferimenti dei pazienti tra le varie unità.
• Charges Nurses coordinano i percorsi di cura e l’attività del personale clinico.
• Clinical Educators curano la formazione dei nuovi assunti e del personale clinico in servizio.
• Interpreti clinici facilitano la comunicazione e l’integrazione tra i pazienti italiani e stranieri e il personale medico, paramedico e amministrativo. Svolgono un ruolo di mediazione linguistica anche fra i familiari dei pazienti e le strutture esterne locali.
• Infermieri di terapia intensiva ad alta specializzazione curano l’assistenza infermieristica tempestiva, intensiva e continua ai pazienti in situazione di instabilità o criticità vitale, con strumenti e presidi ad alta complessità tecnologica.
• Terapisti della Respirazione intervengono per la prevenzione, la cura e la riabilitazione della funzione respiratoria causata da patologie congenite o da eventi secondari nei pazienti adulti e pediatrici.

Altro elemento significativo della innovatività di Ismett è proprio la metodologia formativa. Da un lato l’alto livello tecnologico della struttura permette una formazione continua in azienda; una piattaforma di e-learning per l’erogazione di contenuti formativi multimediali permette la formazione di tutto il personale. Dall’altro l’inserimento del discente all’interno del ciclo lavorativo aziendale (training on the job) affiancandolo sul campo da un tutor specialistico di settore. Questo sistema garantisce ai borsisti il raggiungimento di una piena multidisciplinarietà che consentirà loro l’acquisizione di alte competenze e capacità.
Centro di simulazione della Fondazione Renato Fiandaca, con sede presso l’ospedale, è un avanzatissimo centro di simulazione robotica che offre la possibilità di studiare rari e complicati casi clinici attraverso la rappresentazione di scenari e di ripeterli più volte ricostruendo fedelmente non solo situazioni ma anche ambienti clinici come la sala operatoria, la terapia intensiva, la degenza, etc. Il centro è dotato di sofisticati manichini robotizzati ed informatizzati che manifestano reazioni fisiologiche simili a quelle di un essere umano; sono infatti in grado di respirare, tossire, piangere, il loro cuore può essere bloccato simulando un attacco cardiaco e riavviato quando viene praticato il corretto intervento medico. Le reazioni simulate sono gestite da un complesso sistema informatico che riproduce vari tipi di condizioni cliniche, ricreando anche complicazioni inaspettate che consentono agli studenti esercitazioni pratiche in grado di arricchire la loro esperienza formativa.

Un esempio di progetto formativo
PERFORMANCE Percorsi Formativi Nella riCerca di Eccellenza (2009-2010) Un Piano formativo specialistico che si inserisce nell’ambito delle attività cliniche e di ricerca biomedica dell’ISMETT. Il piano ha previsto la formazione sia di personale scientifico che di personale tecnico a supporto della ricerca, con la finalità di sviluppare competenze e conoscenze all’avanguardia nel settore della ricerca biomedica e biotecnologica. La didattica è stata strutturata in percorsi individuali multidisciplinari (18 borse di studio), della durata di 12 mesi, con la finalità di conferire sia competenze specialistiche che trasversali, complementari al percorso tradizionale/curriculare (completamento professionale). Il programma ha previsto quindi un training di base iniziale multidisciplinare e l’affiancamento del borsista ad un tutor/docente interno che, attraverso un percorso di training on the job, da svolgersi presso ISMETT, ne ha curato la formazione individuale. Sono stati organizzati, presso le partnership nazionali ed internazionali dell’Istituto, periodi di stage in strutture altamente qualificate: Università di Pittsburgh, del Medical Center dell’Università di Pittsburgh (UPMC) e di suoi affiliati, quali il McGowan Institute for Regenerative Medicine, e PPL Therapeutics Inc., noti leaders nel campo della medicina rigenerativa.
Sono stati formati 18 laureati siciliani alcuni di questi oggi sono dipendenti Ismett.
L’attività è stata finanziata dal FSE della Regione Siciliana.