Comunità di apprendimento al telelavoro
Descrizione
Il programma, rivolto alla formazione di due nuove figure professionali, formatori esperti di telelavoro (beneficiari intermedi) ed esperte di telelavoro (gruppo bersaglio), si propone la diffusione di una professionalità innovativa "Esperto in telelavoro", altamente spendibile sull'odierno mercato del lavoro, tramite l'utilizzo e lo sviluppo delle tecnologie dell'informazione (ICT). Il progetto intende promuovere le pari opportunità creando nuove competenze e capacità lavorative ed aumentando il livello di occupazionabilità attraverso forme di lavoro più dinamiche, aperte e flessibili.
Promotori
Il progetto è nato su proposta dei seguenti soggetti: AIRA s.r.l. Atenea s.r.l. Mael project s.a.s. Server s.n.c.
Beneficiari
Il progetto si rivolge a due categorie di destinatari il cui bacino di utenza è quello regionale: Agenti di cambiamento e operatori di sistemi.
Formatori
Essi dovranno essere in grado di:
- fornire consulenza e formazione specifica sul telelavoro, sul lavoro in rete e sulle comunità professionali On-line;
- realizzare progetti per l'introduzione del televaloro presso imprese pubbliche e private;
- orientare persone in cerca di occupazione sulle opportunità offerte dal telelavoro.
Gruppo bersaglio
Donne disoccupate.
Dovranno essere in grado di:
- utilizzare i più diffusi software di office automation, internet e posta elettronica, groupware;
- conoscere le principali problematiche teorico-pratiche connesse al telelavoro (aspetti organizzativi, giuridico-lavoristici, sindacali, sanitari, ecc.);
- acquisire le capacità di auto-organizzazione del lavoro, di problem solving, di gestione dei tempi, di autonomia e di autovalutazione;
- utilizzare le metodologie di lavoro in rete (groupware, peer to peer, ecc.) e di operare all'interno di una comunità virtuale.
Obiettivi
L'obiettivo di formare "Esperte in telelavoro" nasce dall'analisi delle esigenze specifiche manifestate nel comprensorio della Regione Sicilia ed espresse dagli enti pubblici e privati. Il contesto in cui si inserisce il progetto è caratterizzato dalla presenza di problematiche riconducibili ad un unico denominatore: l'elevato tasso di disoccupazione, riscontrato principalmente nella fascia delle cosiddette categorie deboli: le donne.
Il progetto intende contribuire alla soluzione dei problemi precedentemente esposti attraverso:
- Lo sviluppo della cultura della flessibilità, attraverso l'apertura di un dialogo sul telelavoro che coinvolga gli attori locali (Regioni, Comuni, parti sociali, opinion leader, mass media, ecc.) e i gruppi bersaglio coinvolti;
- Lo sviluppo della cultura delle pari opportunità, realizzata anche attraverso la diffusione dei risultati delle ricerche previste nel progetto;
- La diffusione del telelavoro;
- La diffusione di un supporto concreto per l'inserimento all'interno del mercato del lavoro sia come lavoratori dipendenti che come liberi professionisti;
- L'inserimento delle destinatarie in una dimensione di apprendimento continuo, di crescita professionale e di confronto costante.
Fasi e tempi
Il progetto è suddiviso in 3 fasi:
- Ricerca e analisi
- Formazione
- Consulenza
La metodologia e gli strumenti
Per raggiungere gli obiettivi proposti sono necessarie le seguenti azioni:
- Analisi dei fabbisogni formativi;
- Analisi delle migliori pratiche;
- Formazione dei beneficiari intermedi e dei gruppi bersaglio;
- Creazione di una comunità professionale on-line: costruzione di un sito Web con la funzione di sportello orientativo virtuale; costituzione e aggiornamento di un "Archivio Donna", counseling;
- Seminari di orientamento.
Risultati e prodotti
Il progetto si propone di raggiungere i seguenti risultati:
- Acquisizione da parte sia dei destinatari intermedi che dei gruppi bersaglio della conoscenza e dell'utilizzo delle nuove tecnologie del telelavoro;
- Partecipazione di tutti i destinatari ad una comunità di apprendimento finalizzata alla formazione professionale continua e successivamente allo scambio di esperienze professionali;
- Diffusione della cultura delle Pari Opportunità e della flessibilità del lavoro;
- Creazione di un sito Web, con la funzione di sportello orientativo virtuale;
- Costituzione e aggiornamento di un "Archivio Donna".
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