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Master “MAGDA - Esperto in Monitoraggio, Analisi e Gestione dei Dati Ambientali e Territoriali”

Ambiente_2.jpgL’idea di progettare il Master di II livello “MAGDA - Esperto in Monitoraggio, Analisi e Gestione dei Dati Ambientali e Territoriali” nasce dall'approfondita analisi del problema ambientale, avviata dai professori e ricercatori del corso di laurea in Ingegneria per l’ambiente e il territorio dell’Università degli Studi di Palermo, nell’ottica della Previsione e prevenzione del rischio idrogeologico per combattere le pesanti conseguenze sulla popolazione di alcuni drammatici eventi verificatisi negli ultimi due anni. Il fenomeno del rischio ambientale ha raggiunto, ormai, un livello di estrema gravità, come si evince dal fatto che, da diversi anni, alcune parti del territorio della Regione Sicilia sono state definite dalle competenti autorità come «aree ad elevato rischio di crisi ambientale».

Progetto SFIDA

farfalla_sfida.jpgSFIDA - Supporto Formazione e Inserimento lavorativo Detenuti Adulti, è un progetto che nasce in una logica di sperimentazione, intende contribuire all’inclusione sociale dei soggetti adulti in esecuzione di pena con il coinvolgimento diretto degli Istituti penitenziari di Castelvetrano e Trapani, attraverso la realizzazione di un intervento integrato, sia in termini di attori che di azioni, che favorisca l’inserimento della persona nell’ambiente socio lavorativo, passando attraverso percorsi di recupero e potenziamento del sé e delle proprie risorse interiori.

Al fine di andare oltre, in una logica di continuità e di rafforzamento delle azioni, rispetto agli interventi che ad oggi sono stati realizzati dal privato sociale all’interno degli Istituti penitenziari e che hanno visto la realizzazione di attività quasi esclusivamente di tipo formativo e laboratoriale a beneficio della popolazione detenuta.

La formazione nei centri di eccellenza

Il centro di eccellenza: ISMETT
ismett.jpgISMETT è un ospedale concepito a misura di paziente. Settanta posti letto su una superficie di dodicimila metri quadrati, in una struttura di cinque piani interamente dedicata ai trapianti e alle terapie per le insufficienze terminali d’organi vitali. Una struttura sanitaria innovativa sia come dotazione strutturale, sia come organizzazione aziendale. La principale caratteristica dell’ospedale è la sua organizzazione per intensità di cura, senza separazione fra reparti. In altre parole, i pazienti non vengono suddivisi, ad esempio, fra chi necessita di cure cardiologiche ed epatiche, ma solo fra normale degenza, terapia sub-intensiva e terapia intensiva. Si tratta di una scelta che permette una gestione clinica di gruppo, con la possibilità di intervenire su diversi versanti senza dover trasferire il paziente da un reparto ad un altro.

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